Le parole della ricerca AI vengono spesso usate come sinonimi anche quando descrivono oggetti diversi. Questo glossario privilegia definizioni operative: che cosa significa il termine e quale decisione cambia per chi gestisce un sito.
Usa il glossario per allineare redazione, tecnici e marketing. Le sigle non sono strategie: una definizione è utile quando impedisce errori, chiarisce una responsabilità o rende una misura confrontabile.
A–C
AEO — Answer Engine Optimization
Insieme di pratiche orientate a rendere una risposta chiara e utilizzabile nei motori o interfacce che rispondono direttamente. Non è uno standard tecnico né sostituisce la SEO.
AI Mode
Esperienza di ricerca generativa di Google progettata per domande articolate, esplorazione e follow-up. Per i siti valgono le normali basi di indicizzazione e idoneità di Google Search.
AI Overview
Panoramica generata che può apparire in Google Search e sintetizzare informazioni con collegamenti. Non viene mostrata per ogni query.
Anchor text
Testo cliccabile di un link. Dovrebbe descrivere in modo naturale la destinazione, senza ripetizioni manipolative.
Canonical
URL preferita tra versioni duplicate o molto simili. Il tag canonical è un segnale da allineare a redirect, link interni e sitemap.
Citazione
Riferimento a una fonte dentro una risposta o un contenuto. Può includere un link, un nome o un passaggio attribuito. Va distinta da una semplice menzione del brand.
Crawler
Software che richiede pagine e risorse per scoperta, indicizzazione o altre finalità. User agent e finalità devono essere verificati nella documentazione del soggetto.
D–G
Dati strutturati
Informazioni in un formato leggibile dalle macchine, spesso basato su Schema.org, che descrivono entità e proprietà già presenti nella pagina. Non garantiscono un risultato arricchito.
Doorway page
Pagina creata principalmente per intercettare varianti di ricerca e condurre allo stesso risultato, senza valore autonomo. Serie di pagine quasi identiche per città o keyword sono un segnale tipico.
E-E-A-T
Esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità. Google lo usa come quadro concettuale per la qualità, non come singolo punteggio o fattore misurabile.
Entità
Persona, organizzazione, luogo, prodotto o concetto identificabile indipendentemente dalle parole usate per nominarlo. Coerenza e conferme aiutano a disambiguarlo.
GEO — Generative Engine Optimization
Etichetta per attività che puntano a migliorare presenza e citabilità nelle esperienze generative. Non esiste una checklist universale condivisa da tutte le piattaforme.
GPTBot
Crawler di OpenAI associato al possibile uso dei contenuti per migliorare modelli generativi. È controllabile separatamente da OAI-SearchBot.
I–L
Indicizzazione
Processo con cui un motore analizza e può conservare una pagina nel proprio indice. Essere scansionati non equivale a essere indicizzati; essere indicizzati non garantisce visibilità.
IndexNow
Protocollo con cui un sito comunica a motori partecipanti che URL sono state aggiunte, aggiornate o eliminate. Accelera la notifica, non obbliga all’indicizzazione.
Knowledge Graph
Rappresentazione di entità e relazioni in forma di grafo. In ambito SEO il termine viene spesso usato in modo generico; evita di promettere inserimenti diretti non controllabili.
Link earning
Creazione e diffusione di risorse che ottengono collegamenti perché utili o rilevanti. Si distingue dall’acquisto o scambio finalizzato a manipolare il ranking.
llms.txt
Proposta di file testuale per offrire indicazioni o una mappa dei contenuti a sistemi linguistici. Non è un requisito universale e non sostituisce robots.txt, sitemap o HTML.
M–R
Menzione
Presenza del nome di un brand, persona o prodotto, con o senza link. Va valutata per contesto, accuratezza e fonte.
Noindex
Direttiva che chiede ai motori conformi di non includere la risorsa nell’indice. Il crawler deve poter leggere la direttiva perché questa venga elaborata.
OAI-SearchBot
Crawler di OpenAI usato per collegare e mostrare siti nei risultati di ricerca di ChatGPT. La sua policy può essere distinta da quella di GPTBot.
Query fan-out
Tecnica con cui una richiesta genera più ricerche correlate o sotto-domande per recuperare informazioni e costruire una risposta più completa.
RAG — Retrieval-Augmented Generation
Approccio in cui la generazione usa informazioni recuperate da fonti esterne come contesto. Non implica che ogni prodotto interroghi il web nello stesso modo o in tempo reale.
Referral AI
Visita attribuita da analytics a un link proveniente da una piattaforma AI. Non misura le esposizioni senza clic e può rappresentare solo parte del percorso.
Robots.txt
File alla radice dell’host che comunica regole di scansione ai crawler conformi. Non protegge contenuti riservati e non è un metodo affidabile di deindicizzazione.
S–Z
Schema.org
Vocabolario condiviso per descrivere entità e contenuti attraverso dati strutturati. I motori possono supportarne solo una parte per specifiche funzioni.
SEO
Attività tecniche, editoriali e reputazionali che migliorano scoperta, comprensione e presenza organica nei motori di ricerca.
Sitemap XML
File che elenca URL canoniche che il sito desidera far conoscere ai motori, con metadati opzionali. Facilita la scoperta, non garantisce l’indice.
Snippet
Anteprima o estratto di una pagina mostrato nel risultato di ricerca. Direttive specifiche possono limitarne la presenza o lunghezza.
Soft 404
Pagina che risponde con status 200 ma viene interpretata come errore o contenuto assente. Confondere status e contenuto spreca scansione e crea cattiva esperienza.
Topic cluster
Insieme collegato di pagine che copre un tema attraverso intenti distinti. Dovrebbe seguire i compiti degli utenti, non moltiplicare variazioni di keyword.
URL Inspection
Funzione degli strumenti webmaster che mostra informazioni su scoperta, scansione, canonical e indicizzazione di una URL. I dati possono riferirsi alla versione indicizzata e non sempre all’ultimo cambiamento.
X-Robots-Tag
Header HTTP che applica direttive robots anche a risorse non HTML. Va controllato insieme ai meta tag perché può contenere regole non visibili nel sorgente della pagina.
Tre distinzioni da ricordare
| Termini confusi | Differenza |
|---|---|
| Scansione / indicizzazione | La prima è accesso e lettura; la seconda è possibile inclusione nell’indice |
| Menzione / citazione / referral | Nome presente; fonte attribuita; visita generata |
| Accesso / ranking / citabilità | Il crawler entra; la pagina viene ordinata; un passaggio viene scelto come fonte |
Come mantenere un vocabolario interno
Scegli definizioni per metriche e stati, inseriscile nei report e non cambiarle senza annotarlo. Se “presenza” include sia link sia menzioni, dichiaralo. Se un crawler viene classificato come AI, specifica finalità e fonte. Un linguaggio condiviso riduce discussioni su numeri che in realtà misurano cose diverse.
SEO e GEO sono sinonimi?
No, ma si sovrappongono ampiamente. La SEO copre la presenza organica nei motori; GEO mette a fuoco le esperienze generative e la citabilità. Le fondamenta tecniche ed editoriali restano comuni.
Un crawler AI usa sempre i contenuti per addestramento?
No. Le finalità variano. OpenAI, per esempio, documenta separatamente OAI-SearchBot per la ricerca e GPTBot per il possibile miglioramento dei modelli.
Essere indicizzati significa poter essere citati?
L’indicizzazione o recuperabilità è una condizione di base in molti sistemi, ma la selezione dipende dalla domanda, dalla qualità e dalle regole della piattaforma.